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Fermare il Declino ad Arezzo

All’incontro di Fermare il Declino parteciperà Michele Boldrin, uno dei fondatori del movimento ed economista di fama internazionale 

Il professor Michele Boldrin, economista di fama internazionale e fondatore di Fermare il Declino

Michele Boldrin, economista e fondatore di Fermare il Declino

La prima uscita ufficiale del movimento “Fermare il Declino” ad Arezzo si terrà domenica 21 ottobre alle 11.00, presso il Caffé de Costanti, storico locale del centro di Arezzo famoso anche per aver ospitato il set del film-capolavoro “La Vita è Bella” di Benigni. Sarà presente all’evento Michele Boldrin, professore in prestigiose università statunitensi tra cui la Washington University di St Louis. Editorialista del Fatto Quotidiano, è co-autore del libro “Tremonti, istruzioni per il disuso” ed opinionista in numerose trasmissioni TV e radio come Ballarò e Caterpillar. Arezzo ospiterà la tappa finale dell’intenso tour toscano di Fermare il declino con il professor Michele Boldrin, che inizierà a Siena e a Firenze il 18 ottobre e si ad Arezzo domenica 21. Qui Boldrin incontrerà la cittadinanza per illustrare nei dettagli i punti programmatici del Manifesto, tra i quali spiccano la riduzione del debito pubblico senza aumento della pressione fiscale, una seria politica di tagli alla spesa pubblica per 6 punti percentuali di Pil in 5 anni e il conseguente utilizzo delle risorse recuperate per alleggerire il carico di imposte su lavoratori e imprese, arrivando alla riduzione della pressione fiscale di almeno 5 punti in 5 anni.

L’incontro di Arezzo, insieme ad altri analoghi che si stanno tenendo in tutta Italia, ha una valenza strategica in quanto mira a tastare il polso dell’opinione pubblica nell’ottica di un ulteriore salto di qualità per arrivare alla trasformazione del Movimento in un nuovo soggetto politico, che possa presentarsi alle prossime elezioni politiche nazionali con l’obiettivo di scardinare l’attuale impasse politica e costituire una seria alternativa alla classe politica odierna, colpevole di aver portato l’Italia sull’orlo del baratro finanziario e morale.

Fermare il Declino è un movimento nato lo scorso agosto per iniziava di sette promotori indipendenti, tra cui Oscar Giannino e Luigi Zingales, liberi da legami politici con i partiti attuali, che hanno pubblicato a proprie spese su sei quotidiani nazionali (“Il Fatto”, “Il Mattino”, “Il Foglio”, “Il Sole 24 Ore”, “Il Gazzettino” e “Il Messaggero”), un Manifesto di appello agli italiani intitolato “Cambiare la politica, fermare il declino, tornare a crescere”. Il Manifesto, basato su 10 punti programmatici, semplici e soprattutto realizzabili, ha ottenuto una immediata e forte risposta da parte degli italiani, talmente ampia che ad appena due mesi dalla sua pubblicazione ha ottenuto circa 30mila adesioni; allo stesso tempo anche la macchina organizzativa del movimento è cresciuta notevolmente, arrivando oggi a poter disporre di coordinamenti in 20 delle 21 regioni italiane.

Contatti:
RGR Comunicazione
Leonardo Ristori
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Tel. +39.0587.294350