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Piga (Inventore Bag4Fit) intervistato da Leonardo Ristori

Piga, docente all’Università di Firenze e inventore di Bag4Fit, spiega come è nata la palestra più piccola del mondo.

Piga, inventore anche di numerose altre apparecchiature usate nell’analisi prestazionale degli atleti e usate tra gli altri anche dall’avanzatissimo Milan Lab e dalla Nazionale Italiana di calcio, nel primo video spiega il processo che lo ha portato a inventare Bag4Fit, soffermandosi su un punto focale: il training classico si concentra quasi esclusivamente sullo sviluppo della forza che avviene tipicamente con lo spostamento ripetuto di pesi, mentre nella competizione sportiva è molto più importante un altro aspetto, solitamente non curato né allenato a dovere: l’accelerazione.
Lavorare sull’accelerazione significa lavorare a livello mentale e quindi cerebrale, stimolando i neuroni che “sparano” frequenze più elevate; di conseguenza per Piga l’eccellenza della prestazione è più conseguenza di un corretto habitus mentale che di una preparazione svolta totalmente a livello fisico. Di più: il professor Piga cita studi secondo i quali una prestazione dipende per il 60% dalla motivazione e solo per il 40% dalla preparazione fisica. E’ partendo da questi presupposti che il Professore ha sviluppato prima l’idea e poi il prototipo di Bag4Fit.

 

Nel secondo video il professor Roberto Piga, illustra le motivazioni che lo hanno spinto a inventare questo dispositivo, spiegando che voleva creare un dispositivo caratterizzato dalla massima semplicità e dal costo quanto più accessibile possibile.

Non solo: voleva che tutti (giovani e anziani, uomini e donne) avessero la possibilità di allenarsi in modo adeguato e corretto anche senza bisogno di perdere ogni volta dalle due alle tre ore per interrompere la propria attività, recarsi in palestra, allenarsi, tornare e riprendere l’attività. E voleva che potessero farlo ovunque, senza alcuna limitazione di luogo e di spazio. Così ha pensato a condensare un dispositivo come Bag4fit, che potesse essere usato indifferentemente a casa o in ufficio, in albergo o all’aria aperta, e perfino sul divano mentre si guarda un film.
Keep it simple come risultato, quindi, ma frutto di un processo che ha condensato, in questo dispositivo, una notevole massa di principi ed esperienze scientifiche di notevole complessità.

 

Nel terzo video il professor Roberto Piga illustra le parti principali che costituiscono Bag4Fit.  Muovendo dalla constatazione che la parte più importante è proprio il peso dell’utilizzatore, che stabilizza la palestra, il professor Piga spiega poi le caratteristiche dell’elastico, realizzato con una trama specifica e con un materiale che non va in isteresi, ossia che per quanto stressato non perde le sue caratteristiche di elasticità. Spiega anche come la maniglia di Bag4Fit tenga l’elastico sempre nella posizione corretta, impedendo attorcigliamenti che renderebbero irregolare la risposta e quindi il lavoro; la maniglia dà anche la possibilità di microregolare continuamente la forza arrotolando l’elastico nella misura desiderata.
Tutto questo fa sì che con Bag4Fit sia possibile compiere:
– molti esercizi classici, ma con una precisione irraggiungibile da altri dispositivi
– molti esercizi in più, specifici per alcuni gruppi muscolari, che con altre macchine non potrebbero essere eseguiti.

 

Nel video seguente il professor Piga spiega poi come il movimento sia tanto più veloce e accelerato quanto maggiore è la forza frenante dei muscoli posturali. Per questo –sostiene Piga- Bag4Fit è estremamente indicata per gli sportivi, perché inserisce due momenti di frenatura per ogni movimento e quindi allena doppiamente. Il professor Piga spiega poi che, al di là dello sport, Bag4Fit è ideale anche per chi ha problemi di artrosi o vuole prevenirla perché l’azione benefica sui muscoli posturali contiene le “forze di taglio”, responsabili dell’usura delle cartilagini, all’origine di questa patologia.

Infine, Piga sottolinea come l’attività svolta con gli elastici, e dunque a maggior ragione quella con Bag4Fit, sia ideale anche per chi deve fare riabilitazione post traumatica o post operatoria.

 

Piga passa poi a spiegare come Bag4Fit permetta di regolare lo sforzo, attraverso la tensione dell’elastico, da poche centinaia di grammi a molte decine di chili. Piga consiglia dunque di allenarsi applicando il semplice buon senso, aumentando progressivamente i carichi e facendo sempre riferimento a parametri individuali come l’autocontrollo e le sensazioni dell’atleta.

Il professore ricorda infatti che allenarsi affidando a dispositivi esterni (come p. es il cardiofrequenzimetro) il controllo dell’intensità dello sforzo, può essere pericoloso perché, in sfortunate ma sempre possibili circostanze, può indurre l’atleta a sovrasforzi, con conseguenze a volte anche letali.
Invece, sottolinea Piga, con Bag4Fit l’atleta si può allenare riappropriandosi delle proprie sensazioni e quindi regolando lo sforzo semplicemente in funzione del proprio benessere, ottenendo comunque ottimi risultati dal proprio allenamento.

 

Il prossimo video è dedicato a spiegare quale deve essere l’approccio a Bag4Fit, ossia se occorre un riscaldamento preliminare e se va usata a complemento di altre metodologie di allenamento.

Piga al riguardo, spiega tre concetti fondamentali:

1) il maggior rendimento fisico, in termini di prestazioni, si ha nei primi 10/15 minuti di allenamento.
2) per ottenere i risultati la cosa più importante è “rompere il momento di staticità”: per cui è molto meglio fare quattro allenamenti da 10/15 minuti in quattro momenti della giornata piuttosto che una sola sessione da un’ora.
3) A corollario di quanto appena detto, si possono ottenere eccellenti risultati allenandosi anche in ufficio, ogni volta per pochi minuti, sfruttando brevi pause tra un lavoro e l’altro.

 

In forma anche da anziani?

Con Bag4Fit si può; questo è il parere del professor Piga, che nel suo studio ha largamente testato Bag4Fit su numerosi pazienti 75/85enni, spesso con patologie anche molto serie, con risultati , per citare le sue parole, “strabilianti”.
“Con esercizi adeguati in certi casi si verifica persino la sparizione del dolore, e questo è il risultato di un allenamento, che Bag4Fit rende possibile, con esercizi mirati al rinforzo dei muscoli posturali e per il contenimento delle forze di taglio” racconta Piga.
Insomma, secondo l’esperienza del professor Piga, che nel suo studio assiste numerosi pazienti afflitti da problematiche funzionali spesso legate ai campi del post chirurgico e del post traumatico, Bag4Fit si è rivelata un alleato prezioso per chi è entrato nella terza età, ma vuole comunque mantenere elevata la qualità della propria vita restando in piena efficienza fisica.

 

Bag4Fit e il calcio:

Migliorare la qualità dell’allenamento dei calciatori è possibile.
Piga ricorda un’esperienza con una squadra di serie B, ormai decotta a otto giornate dalla fine del campionato e che, grazie a un nuovo metodo di allenamento, ha ritrovato le energie vincendo tutti gli ultimi incontri, battendo pure la capolista.

La spiegazione, secondo Piga, sta nel fatto che gli allenamenti tradizionali fanno arrivare i calciatori troppo affaticati al momento della partita. Un allenamento diverso, con sessioni più frequenti ma meno prolungate, li prepara meglio e ne preserva le energie.

“Bag4Fit sfrutta proprio questo principio e assicura ottimi risultati senza stressare il fisico” racconta Piga, che ha al suo attivo la cura della preparazione fisica e atletica di campioni come Alex del Piero.

 

Allenarsi per il Body Building:

Bag4Fit è ideale anche per il body building perché permette di compiere esercizi con cui “scaricare” la muscolatura, defaticandola, oppure di fare esercizi di notevole intensità, per esempio per le gambe.

“Sembra impossibile che un elastico possa essere utile tanto quanto un bilanciere carico con decine e decine di chili ma in realtà basta variare la postura del fisico di chi si allena perché gli esercizi diventino estremamente intensi e tali da mettere in seria difficoltà anche i culturisti più potenti” dice Piga, dimostrando praticamente in video questa sua affermazione.

Inoltre, Bag4Fit è ancor più utile ai culturisti se alternata con esercizi isotonici, perché in questo modo si attiva un effetto sommatorio di notevolissima importanza.

 

Nel prossimo video Piga sottolinea l’importanza di leggere il manuale prima di iniziare l’allenamento e di non lanciarsi a fare questo o quell’esercizio solo perché incuriositi dalla foto che lo illustra. Premesso questo, Piga sottolinea alcuni aspetti essenziali.
1) Il manuale contiene TRENTA esercizi diversi; ciascuno di essi interessa uno o più gruppi muscolari e può essere svolto in modalità diversa a seconda degli obiettivi che ciascuno si pone
2) Tali obiettivi riflettono tre diverse filosofie di lavoro:
a. FAST TRAINING: allenamento veloce per chi vuole ritrovare la forma, che può esser fatto più volte al giorno per pochissimi minuti, rompendo il momento di staticità; Piga per questo si rifà alle esperienze fatte dalla Nasa per gli allenamenti degli astronauti;
b. TONICITA’, allenamento funzionale per il miglioramento del tono muscolare, da farsi due/tre volte la settimana per 15/20 minuti con una successione fatta in secondi e minuti e non in numero di ripetizioni;
c. FORZA, che sviluppa il testosterone e che richiede di usare il Bag4Fit ai massimi carichi.
Piga conclude lanciando una simpatica sfida agli amici culturisti: provare a usare per un’ora intera Bag4Fit, e poi confrontare lo sforzo fatto con un’ora del loro allenamento usuale…

 

Correggere la propria postura:

Allenandosi con Bag4Fit la postura si corregge automaticamente, cosa che in palestra non accade (è anche per questo in quel contesto si rendono necessari gli specchi); con Bag4Fit invece la simmetrizzazione dei carichi avviene in modo istintivo.

Questo rende Bag4Fit ideale per adulti e bambini che praticano sport asimmetrici (es. tennis, golf, scherma, tiro, eccetera) che in questo modo possono rinforzarsi atleticamente e correggere allo stesso tempo, in modo naturale e anche divertente, le asimmetrie indotte dal loro sport preferito.

 

Da un pezzo di legno nasce Bag4Fit:

Piga si racconta e ricorda l’uggiosa giornata di pioggia e nebbia in campagna che, forse anche grazie all’assoluta mancanza di stimoli, favorì in lui il sorgere dell’intuizione da cui nacque Bag4Fit.

Piga non seppe trattenersi dal dare concretezza alla sua idea e con qualche pezzo di legno, un elastico di fortuna, una sega e una pistola sparachiodi, costruì la prima Bag4Fit, uno strumento che nella sua estrema semplicità racchiude e sintetizza tutto il know how, le competenze e le esperienze del professor Piga.

 

 

PigaBag4fit, la palestra più piccola del mondo realizzata e commercializzata da Polymed, è stata recentemente presentata in occasione del Giro d’Italia, dove ha incontrato il plauso di Paolo Bettini, commissario tecnico della nazionale di ciclismo, e della gara di MotoGP del Mugello.

 

Interviste a cura di Leonardo Ristori – RGR Comunicazione Marketing Ufficio Stampa Relazioni Pubbliche

 

Category: Personaggi, Video