RGR. Comunicazione integrata. PR Ufficio stampa. Marketing. Social 2.0

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Elezioni: Fermare il Declino scende in campo in Toscana.

Il movimento parteciperà alle prossime elezioni; a Oscar Giannino la leadership. In Toscana è già in moto la macchina organizzativa dei comitati locali.

Alle prossime elezioni, sotto la guida di Oscar Giannino: questa la decisione scaturita dalla riunione dei fondatori e dei coordinatori di Fermare il declino, il movimento della società civile che in poche settimane ha raccolto già 40 mila aderenti. La decisione è stata presa all’unanimità.

Allle elezioni con Oscar Giannino

Oscar Giannino, Cofondatore di Fermare il Declino

In Toscana l’immediata conseguenza di questa decisione è stata la subitanea mobilitazione generale di tutti i comitati locali già costituiti e l’accelerazione della costituzione di quelli in corso di fondazione, per iniziare immediatamente la selezione dei candidati, la raccolta delle firme e il coinvolgimento della società civile.

Stringenti le linee guida che il movimento ha deciso di adottare per la selezione dei candidati: nessun compromesso col sistema dei vecchi partiti che con decenni di mala gestio hanno ridotto l’Italia in ginocchio, e liste aperte solo a candidature di cittadini che presentino un curriculum vitae adeguato al ruolo, una fedina penale pulita e l’impegno a rispettare un rigoroso codice etico.
Questo severissimo codice di autoregolamentazione, che probabilmente è il più rigoroso tra quelli adottati (non) da tutti i partiti e la ferma opposizione a inciuci, intesi come alleanze, apparentamenti o affiliazioni a partiti compromessi con il vecchio regime, fanno di Fermare il Declino una forza che si muove secondo linee guida del tutto nuove per lo stantio panorama politico nazionale e regionale.

In Toscana, in particolare, Fermare il Declino può contare su numerosi circoli e comitati che già nei mesi scorsi hanno saputo organizzare con grande successo importanti manifestazioni in cui hanno fatto conoscere a molte migliaia di persone le tesi economiche e sociali di Giannino, Boldrin, Zingales e degli altri fondatori, tutti economisti e professionisti di chiara fama e specchiata integerrimità. In particolare, sabato pomeriggio sarà proprio Oscar Giannino ad aprire in toscana la campagna elettorale del movimento. Giannino infatti sarà a Campi Bisenzio, per un incontro pubblico, che si preannuncia affollatissimo, organizzato dal comitato locale sul tema “Liberare il lavoro, liberare l’impresa, tornare a crescere”, a cui interverranno anche Mauro Pelatti (Imprese che Resistono) e Federica Piran (imprenditrice e blogger).

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Fermare il Declino è un movimento politico nato lo scorso agosto per iniziava di sette promotori indipendenti , il più noto dei quali è Oscar Giannino, liberi da legami politici con i partiti attuali, che hanno pubblicato a proprie spese su sei quotidiani nazionali (“Il Fatto”, “Il Mattino”, “Il Foglio”, “Il Sole 24 Ore”, “Il Gazzettino” e “Il Messaggero”), un Manifesto di appello agli italiani intitolato “Cambiare la politica, fermare il declino, tornare a crescere”. Il Manifesto, basato su 10 punti programmatici, semplici e soprattutto realizzabili, ha ottenuto una immediata e forte risposta da parte degli italiani, talmente ampia che ad appena due mesi dalla sua pubblicazione ha ottenuto circa 30mila adesioni; allo stesso tempo anche la macchina organizzativa del movimento è cresciuta notevolmente, arrivando oggi a poter disporre di coordinamenti in 20 delle 21 regioni italiane. Informazioni su www.fermareildeclino.it.